Mantenere il proprio materasso in buone condizioni – ottenendo quindi un prodotto sempre performante – è essenziale per garantire il massimo comfort durante il riposo notturno. Ruotare il materasso o capovolgerlo con una certa regolarità, può contribuire a preservare la sua durata e a mantenere una superficie di appoggio uniforme. 

Non tutti i materassi, tuttavia, richiedono la stessa attenzione. Mentre alcuni beneficiano della rotazione per evitare l’usura disomogenea, altri modelli, come quelli con strati progettati per supportare parti specifiche del corpo, non dovrebbero essere ruotati.

Dunque, si raccomanda di controllare le indicazioni su tutte le tipologie di materasso, poiché non tutti sono progettati per essere ruotati.

Per quei materassi adatti, la rotazione può essere parte di una routine di manutenzione che contribuisce a prolungare la vita utile e a preservare la struttura di supporto. Ma vediamo insieme perché bisogna ruotare il materasso e quali sono i benefici.

Ruotare il materasso: i benefici

Ruotare e capovolgere il materasso può allungarne la durata e migliorare la qualità del sonno, grazie alla prevenzione dell’usura e alla distribuzione equa della pressione esercitata dal corpo. Effettuare la rotazione del materasso può portare grandi benefici, vediamo insieme quali:

  • Prevenzione dell’usura: ruotando il materasso si previene l’usura concentrata in specifici punti, che può portare a depressioni del materiale di composizione e cedimenti. Girare il materasso evita che aree come quelle in corrispondenza delle spalle o dei fianchi si consumino in maniera diseguale, in particolare su materassi a molle o in lattice;
  • Distribuzione della pressione: con la rotazione, la distribuzione della pressione corporea viene ottimizzata e si allunga la vita del materasso. Ciò previene i punti di pressione che possono svilupparsi con il tempo in aree soggette a maggior peso o uso, inoltre il peso corporeo si distribuisce quindi su superfici differenti del materasso, consentendo un supporto omogeneo;
  • Comfort migliorato: il comfort generato dal sonno ne beneficia quando la superficie del materasso rimane uniforme e confortevole. Senza aree depresse o irregolarità, il sostegno è più affidabile, il che significa che il corpo può rilassarsi completamente, in una posizione neutra e favorevole per un riposo ottimale.

Frequenza e tecniche di rotazione del materasso

Tipicamente, si consiglia di ruotare il materasso ogni cambio di stagione, ovvero circa ogni tre o sei mesi. Tuttavia, la frequenza può variare a seconda delle indicazioni del produttore riportate sull’etichetta del materasso. 

Materassi a molle interni e in memory foam spesso traggono beneficio dalla rotazione, 1 o 2 volte l’anno. Vediamo due consigli pratici:

Frequenza e tecniche di rotazione del materasso

Istruzioni base

Per ruotare il materasso, potete seguire queste istruzioni base:

  1. Rimuovere la biancheria da letto (lenzuola, federe, copriletto);
  2. Assicurarsi che lo spazio intorno al letto sia sgombro;
  3. Ruotare il materasso di 180 gradi, portando la parte che era ai piedi della struttura verso la testata del letto;
  4. Assicurarsi che il materasso sia ben allineato con la base del letto.

Mentre alcuni produttori forniscono materassi che non necessitano di essere ruotati, è sempre consigliabile verificare le istruzioni specifiche indicate sull’etichetta del prodotto per garantire la corretta manutenzione.

Quando non ruotare il materasso

Nella manutenzione dei materassi, come abbiamo già ampiamente visto, non tutti i tipi o i modelli sono pensati per essere ruotati. Alcuni possono perdere supporto o comfort se manipolati in modo inadeguato, soprattutto in casi speciali.

I materassi in schiuma memory sono ad esempio spesso concepiti con strati specifici, che non vanno invertiti. Questi materassi offrono zone di comfort e supporto che potrebbero essere compromesse se ruotate. 

Inoltre, nemmeno i materassi unilaterali – costruiti per essere utilizzati su un solo lato – non dovrebbero essere capovolti. Sono progettati per offrire il massimo del confort e del supporto su un solo lato, e ruotarli non è solamente inutile, ma potrebbe persino danneggiare la loro struttura interna.

I materassi a molle possono spesso beneficiare della rotazione, ma ci sono eccezioni. Se il materasso a molle è dotato di un’imbottitura superiore che segue la forma del corpo, allora potrebbe essere meglio non ruotarlo, perché l’imbottitura si adatta nel tempo alla forma del corpo e, ruotando il materasso, si andrebbe a perdere proprio questa personalizzazione del comfort.

Rotazione in base al tipo di materasso

La rotazione del materasso è un processo importante che contribuisce al mantenimento della sua struttura e del comfort nel tempo. La frequenza e il metodo di rotazione variano a seconda del tipo di qualità del materasso.

  • Materassi a molle: sono tradizionalmente progettati per essere ruotati –  testa-piedi –  regolarmente al fine di distribuire l’usura in modo uniforme. La rotazione aiuta a prevenire l’affossamento e a mantenere l’integrità della struttura a molle. Per i materassi a molle insacchettate, alcuni produttori raccomandano una rotazione di una volta al mese;
  • Materassi memory foam: per il memory foam c’è il bisogno di frequenti capovolgimenti del materasso,  perché ciò aiuta a evitare che si formino depressioni permanenti causate dal peso del corpo. La rotazione orizzontale è consigliata per assicurare che il materasso memory si ammorbidisca in modo uniforme nell’arco del tempo. Inoltre, capovolgerlo, è necessario per arieggiare il materasso ed eliminare gli acari della polvere.

Manutenzione del materasso

Ruotare il materasso per mantenerlo pulito è essenziale affinché rimanga in ottime condizioni, e ciò include l’aspirazione periodica della superficie, per rimuovere acari e polvere accumulata.

Inoltre, per trattare le macchie, è opportuno utilizzare detergenti specifici per tessuti, sempre seguendo le indicazioni del produttore per non arrecare danni o danneggiare i materiali interni del materasso.

Manutenzione del materasso

Un copri-materasso sfoderabile di qualità non solo protegge il materasso da macchie e sporco, ma può anche contribuire a prolungare la sua vita utile. Assicurarsi di scegliere un coprimaterasso traspirante per prevenire la formazione di umidità e muffe diventa dunque un vero e proprio imperativo.

È di fondamentale importanza lavare regolarmente il coprimaterasso ogni volta che si cambiano le lenzuola, seguendo le istruzioni sull’etichetta per mantenere un ambiente di riposo igienico.

Considerazioni sulla salute e sul comfort

Ruotare il materasso è una pratica di manutenzione che può influire significativamente sulla salute e sul comfort durante il sonno. La corretta rotazione contribuisce al sostegno della colonna vertebrale, ed alla riduzione del dolore accumulato.

Considerazioni sulla salute e sul comfort

Rotare il materasso è una pratica di manutenzione che può influire significativamente sulla salute e sul comfort durante il sonno. La corretta rotazione contribuisce al sostegno della colonna vertebrale e alla riduzione del dolore accumulato.

Supporto per la colonna vertebrale

Il materasso gioca un ruolo cruciale nel fornire supporto alla colonna vertebrale durante il riposo. Ruotare il materasso contribuisce perciò a un supporto uniforme nel tempo, prevenendo i cedimenti asimmetrici che possono portare a una postura scorretta durante il sonno e, di conseguenza, al tanto odiato mal di schiena. 

Seguire le indicazioni specifiche del produttore, come quelle trovate sulle etichette, può massimizzare la vita utile del materasso e mantenere il supporto ottimale.

Riduzione del dolore

L’uniformità del supporto offerta da un materasso ruotato regolarmente può aiutare a alleviare il dolore articolare e muscolare

Ciò è particolarmente vero per materassi a molle, dove la rotazione può impedire la formazione di buche e l’accumulo di pressione in punti specifici. Ruotare il materasso aiuta a mantenere una superficie di riposo equilibrata che può contribuire a una miglior qualità del sonno, riducendo il potenziale sviluppo di dolore durante la notte.

Quando sostituire un materasso

Determinare il momento adeguato per sostituire un materasso è essenziale per garantire una qualità del sonno ottimale e mantenere una buona igiene del letto. Il materasso ha una vita media che può variare in base alla qualità dei materiali e alla frequenza di manutenzione.

Cosa bisogna osservare, quindi, per comprendere quando sostituire un materasso?

Quando sostituire un materasso

Segnali di danni e usura

Un materasso dovrebbe essere esaminato regolarmente per accertarsi che non mostri segnali di danni e usura

Una diminuzione del comfort durante il sonno e la presenza di affossamenti o rigonfiamenti sulla superficie possono essere indicatori che il materasso non sta più fornendo il supporto necessario. 

Segni visibili di deterioramento, l’ascolto di cigolii e scricchiolii, crepe e strappi possono anche suggerire che il materasso sta perdendo la sua integrità strutturale.

Considerazioni per la sostituzione

La decisione di sostituire il materasso dovrebbe prendere in considerazione diversi fattori. 

Se il materasso ha più di 8 anni, potrebbe essere giunto il momento per una sostituzione, dato che questo è il periodo medio dopo il quale i materassi iniziano a perdere le loro caratteristiche ottimali (mediamente stimato dagli 8 ai 10 anni).

Quando si effettua la manutenzione del materasso, azioni come la rotazione o il capovolgimento – se permesso dal design – si può contribuire a far durare più a lungo il prodotto, e a distribuire uniformemente l’usura. Per questo viene consigliato di eseguire questa pratica almeno ogni 3 mesi

Tuttavia, se nonostante la regolare manutenzione i problemi dovessero persistere, potrebbe essere necessario valutare l’acquisto di un nuovo materasso, per evitare potenziali danni alla salute causati da un supporto non adeguato durante il sonno.

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