Il successo del materasso in memory lo si deve in maniera particolare a tutti gli studi sul benessere che si sono susseguiti negli ultimi anni. L’attenzione posta sul riposo di qualità è cresciuta a livello esponenziale, anche grazie alla consapevolezza di quanto sia importante il buon riposo per poter affrontare le giornate nella maniera migliore.

Insomma tutti gli studi hanno portato alla luce di come la scelta del materasso abbia molta importanza per quello che riguarda la prevenzione di una serie di disturbi e di patologie che coinvolgono in particolar modo la colonna vertebrale. Considerando il vasto mercato dei materassi matrimoniali si sono resi indispensabili degli studi specifici in merito a quello che sono le caratteristiche di ogni singolo materasso.

Noi di seguito ci soffermeremo sui materassi in memory foam, ma ricordiamo che le tipologie in commercio sono veramente molte: materassi in rame, lattice, molle, fibra di carbonio, addirittura gonfiabili, per citarne solo alcuni.

Gli studi sul benessere ed i processi che coinvolgono il nostro corpo durante la fase di riposo, ovvero il sonno, hanno permesso di capire e fugare attraverso tutta una serie di patologie e disturbi che, precedentemente, risultavano difficili da associare ad un fattore quale il cattivo riposo. Analizzando tutti i possibili miglioramenti da poter apportare al sonno; è stato scoperto come la scelta del materasso abbia un ruolo chiave fornendoci l’opportunità di interagire con colonna vertebrale e pressioni muscolari; in base alle proprietà conferite alla singola tipologia tra le quali a spiccare sono propri i materassi in memory.

vantaggi del materasso in memory foam

I benefici del memory foam in breve

  • Supporto personalizzato: Si adatta alla forma del corpo, fornendo un supporto personalizzato e distribuendo uniformemente il peso.
  • Allineamento della colonna vertebrale: Aiuta a mantenere la corretta postura durante il sonno, riducendo potenziali dolori alla schiena e al collo.
  • Riduzione dei punti di pressione: Minimizza la pressione su aree come spalle, fianchi e gambe, migliorando il comfort durante il riposo.
  • Isolamento del movimento: Riduce la trasmissione dei movimenti del partner, consentendo un sonno meno disturbato.
  • Durata e resistenza: I materassi in memory foam spesso mantengono la loro forma e supporto per un periodo prolungato.
  • Ipotesi di allergie ridotte: Poiché il memory foam è meno suscettibile agli acari della polvere e agli allergeni, può essere vantaggioso per coloro che soffrono di allergie.
  • Silenziosità: Solitamente sono meno rumorosi dei materassi a molle, contribuendo a un ambiente di sonno tranquillo.

È importante notare che le preferenze personali e le esigenze fisiche possono variare, quindi potrebbe essere utile provare diversi tipi di materasso per trovare quello più adatto alle proprie esigenze.

i benefici del memory foam

I materassi in memory foam

Questi particolari dispositivi di supporto per il riposo sono infatti dotati di una tecnologia specifica nota come “Memory foam”, dal quale deriva il nome dei materassi in memory. Caratterizzata dalla composizione in schiuma di poliuretano alla quale vengono aggiunti specifici additivi per alternarne la densità con lo scopo di rendere il supporto soffice, non eccessivamente, e modellarsi in base alla forma del corpo del proprietario oltre che in base alla modalità di riposo che ognuno vanta.

L’adattabilità è proprio l’elemento chiave. Il materasso viene infatti modificato dalle zone di calore, che variano in base alla tipologia di sonno ed alla frequenza dei movimenti. Andando ad alleggerire la pressione sulle zone di massima pressione, come lombare e cervicale, avvolgendovi così senza però perdere le proprie caratteristiche iniziali, che saranno riacquistate una volta svegli; con l’allontanamento del corpo disteso.

Si tratta di un vantaggio notevole; specialmente rispetto i classici materassi. Offrendo in questo modo una nuova modalità di gestione delle pressioni sul corpo, il tutto sfruttando un principio esclusivo, quello proprio dei materassi in memory. Acquisito dopo studi di settore e sperimentazioni prima in ambito sanitario nelle strutture ortopediche e riabilitative. La qualità di resa, sia sul riposo che sul recupero fisico, oltre che i costi di produzione, sicuramente non superiori alle alternative commerciali, hanno quindi permesso a queste tipologie di prodotti di diffondersi in modo veloce e globale. Offrendo notevoli vantaggi come il sostegno corretto della colonna vertebrale; la riduzione dello stress; delle tensioni muscolari e il miglioramento della circolazione sanguigna.

Vantaggi e svantaggi del memory

Il Memory è un poliuretano espanso, ossia costituito da una schiuma visco-elastica termosensibile, il cui spessore è variabile in base alla tipologia di materasso prescelta. L’enorme pregio di tale materiale è la capacità di adattamento a peso e temperatura corporee, qualità rilevanti affinché sia in grado di sostenere il corpo e prenderne la forma, favorendo un decorso notturno piacevole anche per chi soffre di dolori intensi alla cervicale o alla schiena. Purtroppo, però, non tutti i materassi memory foam vengono costruiti con materiale di buona qualità, dunque è fondamentale cercarne uno ben costituito, in modo che possa proteggere dagli acari della polvere ed essere durevole nel tempo.

Gli svantaggi più comuni associati ai materassi memory foam sono la formazione di muffe in caso di scarsa aerazione del materasso, la minore durabilità nel tempo rispetto alle altre tipologie di materassi, eccessivo calore e incapacità di sostenere il corpo. La soluzione a questi problemi è, in primis, la scelta di un acquisto di buona qualità: ciò permette di risolvere istantaneamente le prime due complicazioni. Per quanto riguarda, invece, il calore e la non-sostenibilità del corpo, è possibile incolpare l’errata scelta della tipologia di materasso Memory. Essi, infatti, pur essendo costituiti dai medesimi materiali, possono avere rigidità diverse ed essere quindi adatti ad individui di peso differente.

Si possono individuare tre classi di rigidità (utilizzando il sistema 1a10 di rigidità “Materassiedoghe“, visibili in ogni scheda tecnica del prodotto, con dei pesetti azzurri):

  • morbido, per coloro che pesano meno di 60 kg (0-3 pesetti)
  • medio, per pesi compresi tra 70 e 80 kg (4-6 pesetti)
  • duro, per chi supera gli 80 kg (7-8 pesetti)

È, inoltre, rilevante lo spessore del materasso, al fine di non comprometterne la rigidità. Un Memory Foam di buona qualità è, normalmente, alto almeno 20 cm, ma è consigliabile non optare per spessori inferiori a 25 cm.

Perché quindi ricorrere ai materassi in memory rispetto i classici modelli in lattice?

I motivi possono esser diversi. Bisogna infatti tenere conto delle proprietà appena descritte che differiscono dalle altre proposte dal secondo modello, da considerare quindi come un’ottima alternativa in base allo stato di salute dei soggetti che andranno ad utilizzarlo. Un fattore capace di spostare l’ago della bilancia a favore del “Memory foam”, sono le celle aperte. Capaci non solo di supportare l’esclusiva caratteristica di modellamento della forma; ma anche una migliore distribuzione del peso, più omogenea. Ciò senza dimenticare l’alta densità; perfetta per evitare la formazione di muffe o l’infiltrazione di acari e batteri. Lo rende un supporto anallergico ed antibatterico dal quale cogliere esclusivamente benefici nel lungo termine d’utilizzo.

L’acquisto di un materasso dovrebbe quindi esser condotto valutando bene i fattori di: distribuzione peso; infiltrazione batteri e gestione del calore. Tutti punti sui quali i materassi in memory si notano per resa ed efficienza.

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